
La colazione …immerso nella natura !



Il braciere per i siciliani era la fiaba โฆ. era il collante della famiglia โฆlโoggetto attorno a cui ci si riuniva , si raccontano le storie in un tempo non distratto dai social con lโaroma di bucce dโarance che bruciava insieme al lieto scorrere della sera.
La rugiada del mattino, un tiepido raggio di sole, il cinguettio degli uccelli, accompagneranno il vostro risveglio qui al rifugio di Aitna โฆ.Lโaroma del caffรจ o una spremuta di arance di nostra produzione messe a disposizione per voi quando la stagione le offre, vi daranno lโenergia per iniziare la giornata alla scoperta della nostra isolaโฆโฆ


La Sicilia รจ terra di miti โฆ.terra di Deiโฆdi storia arte, cultura e tradizioni,ed รจ osservando una antica tradizione greca la “Xena”l ospitalitร โฆ. vincolo sacro per le antiche civiltร , che lasciamo in dono per i nostri ospiti cesti di frutta che la nostra terra offreโฆ

Qualsiasi siciliano, passeggiando per le vie della propria cittร o del proprio paese, si sarร imbattuto almeno una volta nella vita nelle Teste di Moro, cioรจ quei vasi ornamentali di ceramica dipinti a mano che raffigurano il volto di un uomo e di una donna.
Questi vasi, emblema della cultura e dellโarte siciliana, non nascono da un sorprendente estro creativo da parte degli artigiani siculi, ma sono il frutto di una leggenda propagata nel corso dei secoli. Dietro alle Teste di Moro, in siciliano note anche come Graste, si nasconde una storia dโamore fatta di passione, tradimenti, gelosia e sfociata nella vendetta.
Teste di Moro: la storia
Si narra che intorno allโanno 1000, durante la dominazione dei Mori in Sicilia, nel quartiere arabo Kalsa (nel cuore di Palermo) viveva una bellissima fanciulla che passava le sue giornate dedicandosi alla cura delle sue piante. Un giorno, dallโalto della sua rigogliosa balconata, venne notata da un Moro che stava passando da quelle parti.
Questo, non appena la vide, se ne invaghรฌ immediatamente e non esitรฒ un attimo a dichiarargli il suo amore. La ragazza, colpita da tale dichiarazione, ricambiรฒ con passione il sentimento del Moro, ma la loro storia iniziata con tanto ardore era destinata ad una vita breve. Ben presto la giovane scoprรฌ che il suo amato doveva fare ritorno in Oriente dove ad attenderlo cโerano moglie e figli.
Nel cuore della notte, sentitasi tradita ed umiliata, la ragazza si abbandonรฒ ad un momento di gelosia e ira funesta uccidendo il suo Moro mentre stava dormendo. Successivamente ne tagliรฒ la testa e vi creรฒ una sorta di vaso in cui piantรฒ allโinterno un germoglio di basilico di cui si prese cura giorno per giorno. Grazie al suo inebriante profumo, la pianta di basilico, considerata lโerba dei re (dal greco Basilikos), raccolse lโinvidia dei vicini della fanciulla che non persero tempo a realizzare vasi in terracotta con le stesse fattezze della Testa di Moro.

La Macchina da cucire โSingerโ รจ il simbolo di un tempo dove tutto si aggiusta ,niente si butta e ciรฒ che รจ troppo usurato per essere aggiustato acquista nuova vita . Eโ il tempo dei jeans rattoppati che rendevano un capo comune ,unico perchรฉ quel rammendo lo hai solo tu e quellโunicitร ti rendeva fiera .

La โย Sciallinaโ รจ un tipico indumento usato dalle donne siciliane di una volta per coprirsi le spalleโฆMa per chi รจ cresciuto in questa terra rappresenta qualcosa di piรน โฆ รจ lโabbraccio caldo della nonna ca ti โcummighiava โ proteggendoti dai malanni. Eโ un cimelio custodito per risentire quel calore e riavvolgerti nel ricordo di un tempo passato .